iPhone

26 07 2008

Fonte Panorama Web, sezione hitech:

http://blog.panorama.it/hitechescienza/2008/07/18/iphone-piu-di-un-milione-di-utenti-in-europa/

A una settimana dalla distribuzione a livello mondiale del nuovo iPhone 3G della Apple, Nielsen fornisce le statistiche sull’utilizzo dell’iPhone frutto della rilevazione Nielsen Mobile. Sono 1,1 milioni gli utenti di telefonia mobile che utilizzano un iPhone in Europa. L’iPhone rappresenta lo 0,3 per cento.”L’impatto dell’iPhone sul panorama della telefonia mobile è stato enorme e ha attirato frotte di nuovi utenti estendendo in maniera significativa l’uso di Internet in mobilità”, commentano gli analisti Nielsen.Chi sono gli utenti che già utilizzano l’iPhone in Europa? Il 73 per cento sono uomini (rispetto al 51 per cento sul totale utenti di telefonia mobile). Due terzi degli utilizzatori di iPhone hanno meno di 35 anni (rispetto al 32 per cento sul totale utenti di telefonia mobile). Il 40 per cento è single.
Il Servizio 3G che più attrae gli utenti europei è un accesso più veloce al mobile internet. Il 30 per cento degli utenti mobile in Europa sono orientati a sostituire il loro device, il dispostivo che utilizzano, nell’anno in corso, con gli utenti appartenenti alla fascia 18-34 più propensi ad acquistarne uno nuovo, presumibilmente il nuovo iPhone.
Le caratteristiche usate maggiormente sono il lettore Mp3 (74 per cento), la funzionalità wi-fi (64 per cento), la fotocamera (54 per cento).

Il 63 per cento degli utenti iPhone accede a Internet (5 volte in più rispetto all’utente medio mobile), il 25 per cento guarda video (8 volte in più rispetto alla media), il 55 per cento invia/riceve email (9 volte rispetto alla media) , il 15 per cento, infine, gioca online (2 volte rispetto alla media). Sempre secondo gli analisti Nielsen, l’uso radicalmente diverso che gli utenti fanno dell’iPhone rispetto all’utente medio di telefonia mobile rende chiaro che “la gente vuole usare il proprio telefono come un dispositivo di intrattenimento, il che rende il pacchetto iPhone di Internet, messaggeria, gioco, musica e film un’offerta che calza a pennello ai consumatori”.

Nonostante l’iPhone sia stato presentato come un prodotto ampiamente innovativo, le sue peculiarità tecnologiche e le sue funzionalità hanno inciso sull’acquisto solo per poco più di un terzo degli acquirenti: il 26 per cento l’ha scelto per il brand Apple e il 29 per cento principalmente per il design e lo stile.





Un Avatar con il tuo volto – ISN cyberextruder

24 07 2008

Dall’articolo del magazine 2L Magazine:

Il servizio non è una novità assoluta.
Infatti CyberExtruder lo offre
da tempo su Avatar Island. Ma dal 7
luglio la possibilità di dare all’avatar
il proprio volto “reale” è alla
portata degli italiani, se non altro
perché ottenibile con istruzioni ed
informazioni nella lingua di Dante
in uno dei chioschi presenti sulle
Isole in Second Life di ISN Virtual
Worlds oppure direttamente sul
sito www.isnvirtualworlds.com. Il
costo dell’operazione è di 2700 L$
(pari a circa 6,60 euro). Prezzo nettamente
più abbordabile alle cifre
da capogiro che invece Linden Lab
chiede per abbinare un cognome
reale al proprio alter ego.
«È solo uno dei molti passi che
si stanno compiendo verso una
sempre maggiore definizione di
un’interfaccia di ID digitale personalizzata
– ha dichiarato Mattia
Crespi, amministratore delegato
di ISN Virtual Worlds – Il nostro
avatar e la nostra immagine digitale,
assumono sempre maggiore importanza,
diventando i mondi virtuali
sempre più uno strumento di
lavoro e di collaborazione, in alcuni
casi già di utilizzo quotidiano per
molte aziende».
Basta munirsi di una foto tessera e
rispettare alcune direttive. Bisogna
assicurarsi che i capelli, inclusi ciocche
e ciuffi ribelli, non coprano il
viso, che gli occhi siano ben aperti
e che il soggetto fotografato non
indossi occhiali. È consigliato anche
l’utilizzo di macchine fotografiche
con flash ed essere ripresi in
primo piano con lo sguardo dritto
nell’obbiettivo. Una volta realizzato
il ‘primo piano’ digitale che si vuole
apporre sul proprio avatar, basterà
seguire dei semplici passaggi per
applicare la texture sul proprio
avatar.





WebServer – SL Communicator

13 07 2008

Finalmente dopo giorni di prove, e grazie a qualche aiutino (lo ammetto) sono riuscito a creare un tool per le pagine Web di un sito che utilizza forum SMF.
Spiego nel dettaglio cosa fa l’oggetto scriptato in SL:
Al touch, registra l’utente (avatar di SL) al forum con NomeAvatarCognomeAvatar come username, e come password da una password di default.
L’utente, non appena ha cliccato sull’oggetto deve memorizzare questa password, andare nel sito internet, loggarsi con username e password di default e può, dal profilo utente, cambiare password e apporre le varie modifiche.
Il sistema è stato installato nella land Second Italia che si appoggia al suo sito internet: http://www.secondita.eu e utilizza un forum SMF.
Attraverso lo studio degli altri forum esistenti è possibile creare lo stesso meccanismo anche per loro.
Vantaggi?
Tutti gli avatar che passano nella land al click si registrano al sito della community aumentando notevolmente il numero degli iscritti.
Svantaggi?
Beh, l’unico svantaggio è che non è free, non chiedetemi di passarvi lo script, :-)

Ora sotto con i prossimi tools, ne ho un paio in mente, sperando di trovare l’aiuto di una grande persona sempre disponibile che ringrazio per la collaborazione.





Second Italia compie un anno

3 07 2008

L’altro ieri, 1 luglio, c’è stata una bellissima festa nella land Second Italia in occasione della sua prima candelina spenta in SL. Termina così un anno dove la community si è sviluppata sul web, ha mantenuto costante le oltre 2000 iscrizioni al gruppo, ha un grande staff di Autogestione sempre pronto a dare una mano ai nuovi arrivati, e, insieme, vogliamo espanderci ancora attraverso il gruppo Accademia Italia, volto a dare istruzione sia nel metaverso che attraverso le pagine web con il Wiki già presente e molto ben fornito di materiale.

La serata è stata organizzata e diretta dal bravissimo Edika Hax, che per l’occasione ha gestito un’interessantissima sfilata alternata da brani musicali. C’è stato anche, tramite l’amico magen, un breve discorso che ha riportato l’owner di Second Italia, Alecx Writer, non presente per problemi di connessione alla serata.
Ricordo che, dal primo di questo mese, per tutta la settimana, la community ospita anche una fantastica mostra espositiva di sculture e opere d’arte di artisti italiani e non, un ottimo motivo per venire a fare visita alla land, fare acquisti e/o lasciare un’offerta.





Opensim

1 07 2008

Fonte: Second Life Magazine

Da Second Life a Opensim. E ritorno
Voci sulla piattaforma compatibile con SL:
piacerebbe anche a Microsoft

Opensim “incuriosisce” sempre di più. Microsoft avrebbe manifestato
interesse verso proprio questo “software” per la creazione di mondi virtuali
che gira – d’altronde – in un framework. NET della casa di Redmond
oppure su Mono. A sostenerlo sono “rumors” raccolti in rete. Come
sempre dal web arrivano voci di un esperimento la cui verificabilità è
relativa: Ruth sarebbe uscita da Second Life. L’avatar base, quello senza
orpelli e dalla chioma improbabile che appare quando ci sono problemi
di scaricamento dalla grid, sarebbe stato “teleportato” il 5 giugno scorso
su una piattaforma OpenSim partendo dalla grid, vale a dire dalla batteria
di server che tengono in vita il metaverso della Linden Lab. Pochi gli
elementi a disposizione per poter certificare la qualità tecnico dell’iniziativa
la cui paternità è attribuita a Adam Zaius, in SL Zha Ewry. Se poi ci si
chiede perché Ruth e non altri avatar completi di skin, shape e quant’altro,
la risposta è banale: non può essere esportata l’inventory. Eppure
esistono soluzioni per poter arrivare a questo, raccogliendo i dati da SL
per portarli su Opensimulator, il software open source sotto licenza BSD
che può essere usato per creare un ambiente interattivo in 3D come
un virtual world. Ma l’interoperabilità tra i due mondi ha già un punto
“a favore”: SLOP (SL/OPEN SIM). Il programma promette di consentire
l’esportazione delle costruzioni da Second Life a OpenSim e viceversa.
L’idea è di Mathew Cazalet, che l’ha presentata lo scorso aprile.