Nuova stagione di calcio in Second Life

10 10 2008

Ottobre 2008, una nuova di stagione di calcio è alle porte. ISN ha lanciato il nuovo software di gioco in beta-version: la fase di testing è coordinata dal sottoscritto e servirà essenzialmente a perfezionare e rendere più reale possibile il gioco del calcio in Second Life.
Le squadre che parteciperanno alla nuova stagione sono in aumento: al momento se ne contano 16, ma non è da escludere nuove iscrizioni. Chi sarà l’antagonista dei campioni d’Italia del Parma SL? Obiettivamente vedo sempre bene L’inter SL, e la Juventus, che si è rafforzata moltissimo con una campagna acquisti a dir poco sontuosa. Il mio team continuerà ovviamente a partecipare e mi auguro possiamo toglierci belle soddisfazioni, siamo proprio un bel gruppo!

Unitamente a questo, sto lavorando alla realizzazione di due nuovi portali per due team di calcio virtuale: uno sarà per il mio team (Second Milan) che avrà una nuova pagina di riferimento e abbandonerà il vecchio blog, l’altro sito sarà creato per un nuovo team, Torino Virtual Soccer, il cui presidente è il mio amico Alecx Writer. A breve saranno messi online e saranno raggiungibili da tutti.
Con la speranza che siano di vostro gradimento…





MySpace Music

17 09 2008

A cinque mesi dalla primissima dichiarazione di intenti, MySpace annuncia ufficialmente che la tanto attesa joint venture MySpace Music con Sony Bmg Music Entertainment, Universal Music Group e Warner Music Group verrà lanciata con la benedizione (leggi sponsorship) di quattro grandi aziende che garantiranno streaming di musica gratuito ai milioni di utenti del sito.

Si tratta di McDonald’s, Sony Pictures, Toyota e State Farm – hanno dichiarato i vertici del social network di proprietà di Rupert Murdoch – che, assieme, contribuiranno a dare vita a una serie di nuovi servizi musicali (download di brani, playlist e lettori Mp3 personalizzati).

“Con l’integrazione di MySpace Music, firme di primo livello offriranno ai nostri utenti e ai loro clienti nuovi modi di scoprire, sperimentare e condividere musica online e offline”, ha dichiarato Jeff Berman, presidente della divisione vendite e marketing del sito.

Fonte: Panorama.it





MediaCamp

3 09 2008

Comunicato Stampa

Medi@Camp Sicilia ‘08
Arriva il primo mediacamp italiano sulla scia di quelli organizzati a Londra e New York.

I nuovi media ed il loro utilizzo, le nuove tecnologie del mondo del web attraverso le quali l’informazione corre veloce da una parte all’altra del pianeta, i nuovi mondi virtuali che vedono la presenza di migliaia di operatori dell’informazione professionale ed amatoriale.

E’ questo il background nel quale un numero sempre crescente di persone conduce l’esercizio quotidiano del “mettere in rete” notizie, informazioni, o piu’ semplicemente se stessi, le loro idee, i loro pensieri, utilizzando le risorse della Rete e di Internet.

Il Mediacamp Sicilia e’ organizzato da un Team internazionale di esperti in new media, sullo stile della cosiddetta “un-conference” attraverso una serie di sessioni interattive ed informali il cui scopo è quello di creare un networking forum per i partecipanti che possono così condividere, esplorare, navigare e far crescere la loro abilità nel settore dei nuovi media,anche attraverso l’utilizzo di audio e video podcasting, blog, fotografia e tutte le tipologie utilizzate nel settore della nuova comunicazione – anche attraverso le tecnologie dell’Open Source.

Le sessioni di lavoro del Medi@Camp Sicilia ‘08 si svolgeranno a Noto, Sabato 13 Settembre 2008 presso l’agriturismo “Timpa del Sole” dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00 e saranno trasmesse in web-streaming sul sito www.mediacampsicilia.com ed in audio-streaming in Second Life® .

Il Medi@Camp Sicilia, nella splendida cornice paesaggistica del Val di Noto, si concludera’ con una degustazione di vini e prodotti tipici siciliani durante un party in piscina.
Gli ospiti proseguiranno poi per una visita “by night” nel Barocco di Noto.

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Per Info:
http://www.mediacampsicilia.com





Come schivare le trappole della rete

4 08 2008

Articolo tratto da Panorama.it sezione Scienza e Hitech

Di Alessandro Calderoni e Luca Dello Iacovo

Con 37 milioni di computer e 10 milioni di connessioni a banda larga anche in Italia le attività quotidiane si spostano sempre più su internet. Pagamenti, relazioni sociali e professionali, telefonate: con le nuove abitudini, si diffonde anche l’uso di affidare dati personali a diversi tipi di siti internet. Forse un po’ troppo alla leggera, ha fatto notare il
garante della privacy Francesco Pizzetti. Stesso ammonimento lanciano periodicamente le forze dell’ordine.Contemporaneamente nelle comunicazioni aumenta l’utilizzo della telefonia voip e delle reti wi-fi. Quali sono i veri rischi che corriamo? E come possiamo difenderci nelle operazioni che ormai compiamo sempre più spesso in rete? Ecco una guida: cautele e suggerimenti.
Acquisti e pagamenti
Non ci sono rischi per il passaggio dei dati se nell’angolo della finestra del browser (Mozilla, Explorer, Safari…) compare un lucchetto: indica che la transazione è protetta da un codice cifrato. Resta naturalmente da chiedersi: chi gestisce il pagamento fornirà il servizio promesso? Senza contare che, se il computer è infettato, i caratteri digitati sulla tastiera non sono al sicuro.
Come difendersi Acquistare solo da siti e società di cui si possano controllare le referenze anche su motori di ricerca e forum. Esaminare gli estratti conto delle carte di credito: chi subisce frodi online ed è in buona fede viene rimborsato dai gestori delle carte. Inoltre sarebbe consigliabile utilizzare un indirizzo di posta elettronica differente per ciascun sito da cui si effettuano acquisti.
Home banking
Siamo ormai alla fase due del phishing, termine inglese che indica i metodi per carpire informazioni personali. La fase uno permette di sottrarre le password d’accesso, per esempio ai conti online: l’allettamento viene da email truffaldine, tipo «stiamo controllando la sua chiave d’accesso», «digiti la password scaduta e poi la nuova»… La fase due serve anzitutto a riciclare il denaro sottratto ai correntisti. Finte società straniere chiedono la collaborazione di persone in paesi in cui tali imprese affermano di essere prive di rappresentanza. Chi abbocca si vede piovere ogni settimana sul conto corrente alcune centinaia di euro: ne può trattenere una percentuale e in cambio si impegna a girare il resto in contanti a destinatari (dell’Est europeo) attraverso servizi di trasferimento monetario. Un’operazione di riciclaggio, meglio diffidare delle proposte di guadagnare denaro facile.
Come difendersi Preferire i conti online che utilizzano i cosiddetti token, apparecchi simili a portachiavi che generano password casuali con validità limitata nel tempo e ogni volta diverse. Diffidare di ogni richiesta di dati bancari che giunga via email. Non accettare mai denaro senza avere eseguito una vera prestazione professionale.
Navigazione internet
Aprendo una pagina web si consegnano ai gestori del sito molti dati personali: ora di collegamento, indirizzo Ip (quello che identifica il proprio computer), localizzazione geografica, tipo e versione del software usato. Se non si frequentano solamente siti affidabili, il rischio di infezioni online è reale. Nel codice di programmazione di una pagina potrebbero essere state inserite alcune righe in grado di inoculare nel pc un trojan, cioè un programma che fa del computer uno zombie: si risveglia con un comando remoto impartito via internet da malintenzionati. Allora il computer diventa una macchina per inviare posta spazzatura (spam) o per attaccare siti internet sovraccaricandoli.
Come difendersi Installare antivirus, firewall, aggiornare costantemente sistema operativo e motore di ricerca internet. Può essere efficace l’utilizzo di browser meno diffusi, perché comportano, statisticamente, un pericolo minore.
Motori di ricerca
Le informazioni private disseminate in ogni angolo della rete vengono raccolte da alcuni motori di ricerca in una sorta di archivio. Pipl.com è un investigatore informatico che rovista nelle profondità di internet. Per esempio, scrivendo Mario Rossi (nome di fantasia), scopriamo migliaia di pagine online che contengono questo nome: social network, siti internet di informazione, documenti ufficiali. Un sistema di ricerca famoso come Google può diventare uno strumento formidabile per scovare dati personali che normalmente sarebbero custoditi gelosamente. Basta cercare fotografie (con Google immagini) usando le parole chiave «carta d’identità» o «passaporto». In pochi secondi appaiono decine di documenti originali con foto, nomi, date di nascita, luogo di residenza. Spesso si tratta di informazioni pubblicate in rete incautamente dai possessori, in siti internet e blog.
Come difendersi Limitare le informazioni pubblicate su internet.
Posta elettronica
L’intestazione di ogni messaggio di posta fornisce informazioni tecniche sul mittente sufficienti a un malintenzionato per rispondere con una email studiata apposta per prendere il controllo del sistema. Tutti i messaggi scritti e ricevuti risiedono nel computer: stabilmente nel programma di posta, temporaneamente nella memoria temporanea (cache) del browser se si usa una webmail. Bastano programmi come Net-Analysis o R-Mail per leggere tutto.
Come difendersi La cifratura delle e-mail con sistemi come Pgp o S/mime impedisce che vengano lette da chi non ha le chiavi per decrittare il testo e garantisce che il mittente sia davvero chi sostiene di essere. Ci sono inoltre sistemi per rendere anonimo chi naviga: per esempio, Tor.
Social network
I ragazzi raccontano viaggi, incontri, serate con gli amici in social network e blog che diventano così diari pubblici. Eppure, sul web non sono soltanto i loro conoscenti a leggerli: qualsiasi persona di passaggio può gettare uno sguardo. E in alcuni casi diventa un rischio. Non è difficile trovare minuziose descrizioni di ubriacature notturne, di droga party, di bravate. E si diffonde l’abitudine (non soltanto oltreoceano) di cercare nelle reti sociali online le informazioni sui candidati per i colloqui di lavoro.
Come difendersi Ridurre al minimo i dati immessi nelle reti sociali.
Gestione di un sito web
Basta interrogare il motore Whois per conoscere i dati dell’intestatario di un dominio. Un sito può subire attacchi dall’esterno, sia per danneggiare le pagine sia per sottrarre dati.
Come difendersi L’unico modo di preservare la privacy è registrare il dominio all’estero attraverso un servizio di anonimizzazione, per esempio Godaddy, Servage o Webair. Per proteggere il proprio sito da assalti serve una serie di test, secondo un metodo standard, l’Owasp (open web application security project). Meglio evitare di inserire sulle proprie pagine web dati riservati che possano attirare l’attenzione, e collegamenti a servizi statistici come Shinestat o Google analytics, servizi chat gestiti da terzi o altri contenuti interattivi. Sono tutti canali di comunicazione con altri server e quindi altre società, il che aumenta i rischi.
Telefonia tradizionale e voip
Il passaggio dalla telefonia tradizionale a quella voip, via internet, sta avvenendo anche all’insaputa degli utenti. Le compagnie per risparmiare (e guadagnare di più) deviano via internet le chiamate da telefoni normali. Per esempio, chiamando un cellulare italiano in Italia da un cellulare italiano in Svizzera la telefonata può passare dal Brasile o dalla Cina, perché la compagnia dell’ignaro cliente ha acquistato a basso costo una certa quantità di tempo di trasmissione in voip da un broker di telefonia di quei paesi. E per la privacy siamo alle solite: le confidenze professionali o amorose si ritrovano in balia di chiunque in un paese lontano. Basta una piccola falla nei punti meno protetti perché qualcuno, con un software aspiratutto, si inserisca nel traffico dati ed estrapoli le chiamate voip ascoltandole poi con calma.
Come difendersi Utilizzare un sistema di crittografia applicato alle telefonate. La Skype, il fornitore di telefonia voip più celebre, ha una cifratura dei dati, ma le chiavi sono detenute dalla società, quindi qualcuno le controlla. Buona garanzia sono le chiavi personali, su cui si basa per esempio la tecnologia Zrtp ideata dallo stesso Philip Zimmermann che inventò la tecnologia Pretty good privacy (Pgp) per le email.
I nuovi rischi del mobile
Proliferano le microspie-software che, installate su un cellulare, consentono a terzi di leggere sms, controllare contatti, ascoltare chiamate e rumori ambientali. Le più recenti sfruttano i ricevitori Gps contenuti nei telefoni di ultima generazione e localizzano il chiamante su una mappa satellitare. Per installare il software basta un sms, apparentemente inviato da un operatore di telefonia.
Come difendersi Accettare l’idea che i rischi informatici arrivino anche dal cellulare. Installare un antivirus per telefonino.
Wi-fi
Navigare a sbafo attaccandosi alle reti wireless non protette è diventata un’abitudine per molti giovani nelle grandi città. Ma resta un reato. D’altronde chi vuole accedere a dati riservati disponibili su una rete può usare la stessa porta d’accesso. Negli aeroporti, per esempio, sono soprattutto i manager a connettersi al web senza fili. Ebbene, in tempo reale qualcuno, dalla poltrona accanto, potrebbe entrare nel loro portatile e sottrarre dati e informazioni.
Come difendersi Sulla propria rete impostare sempre una password di protezione, preferendo il protocollo Wpa al Wep, che ormai è considerato sorpassato e violabile in pochi minuti.





iPhone

26 07 2008

Fonte Panorama Web, sezione hitech:

http://blog.panorama.it/hitechescienza/2008/07/18/iphone-piu-di-un-milione-di-utenti-in-europa/

A una settimana dalla distribuzione a livello mondiale del nuovo iPhone 3G della Apple, Nielsen fornisce le statistiche sull’utilizzo dell’iPhone frutto della rilevazione Nielsen Mobile. Sono 1,1 milioni gli utenti di telefonia mobile che utilizzano un iPhone in Europa. L’iPhone rappresenta lo 0,3 per cento.”L’impatto dell’iPhone sul panorama della telefonia mobile è stato enorme e ha attirato frotte di nuovi utenti estendendo in maniera significativa l’uso di Internet in mobilità”, commentano gli analisti Nielsen.Chi sono gli utenti che già utilizzano l’iPhone in Europa? Il 73 per cento sono uomini (rispetto al 51 per cento sul totale utenti di telefonia mobile). Due terzi degli utilizzatori di iPhone hanno meno di 35 anni (rispetto al 32 per cento sul totale utenti di telefonia mobile). Il 40 per cento è single.
Il Servizio 3G che più attrae gli utenti europei è un accesso più veloce al mobile internet. Il 30 per cento degli utenti mobile in Europa sono orientati a sostituire il loro device, il dispostivo che utilizzano, nell’anno in corso, con gli utenti appartenenti alla fascia 18-34 più propensi ad acquistarne uno nuovo, presumibilmente il nuovo iPhone.
Le caratteristiche usate maggiormente sono il lettore Mp3 (74 per cento), la funzionalità wi-fi (64 per cento), la fotocamera (54 per cento).

Il 63 per cento degli utenti iPhone accede a Internet (5 volte in più rispetto all’utente medio mobile), il 25 per cento guarda video (8 volte in più rispetto alla media), il 55 per cento invia/riceve email (9 volte rispetto alla media) , il 15 per cento, infine, gioca online (2 volte rispetto alla media). Sempre secondo gli analisti Nielsen, l’uso radicalmente diverso che gli utenti fanno dell’iPhone rispetto all’utente medio di telefonia mobile rende chiaro che “la gente vuole usare il proprio telefono come un dispositivo di intrattenimento, il che rende il pacchetto iPhone di Internet, messaggeria, gioco, musica e film un’offerta che calza a pennello ai consumatori”.

Nonostante l’iPhone sia stato presentato come un prodotto ampiamente innovativo, le sue peculiarità tecnologiche e le sue funzionalità hanno inciso sull’acquisto solo per poco più di un terzo degli acquirenti: il 26 per cento l’ha scelto per il brand Apple e il 29 per cento principalmente per il design e lo stile.





Un Avatar con il tuo volto – ISN cyberextruder

24 07 2008

Dall’articolo del magazine 2L Magazine:

Il servizio non è una novità assoluta.
Infatti CyberExtruder lo offre
da tempo su Avatar Island. Ma dal 7
luglio la possibilità di dare all’avatar
il proprio volto “reale” è alla
portata degli italiani, se non altro
perché ottenibile con istruzioni ed
informazioni nella lingua di Dante
in uno dei chioschi presenti sulle
Isole in Second Life di ISN Virtual
Worlds oppure direttamente sul
sito www.isnvirtualworlds.com. Il
costo dell’operazione è di 2700 L$
(pari a circa 6,60 euro). Prezzo nettamente
più abbordabile alle cifre
da capogiro che invece Linden Lab
chiede per abbinare un cognome
reale al proprio alter ego.
«È solo uno dei molti passi che
si stanno compiendo verso una
sempre maggiore definizione di
un’interfaccia di ID digitale personalizzata
– ha dichiarato Mattia
Crespi, amministratore delegato
di ISN Virtual Worlds – Il nostro
avatar e la nostra immagine digitale,
assumono sempre maggiore importanza,
diventando i mondi virtuali
sempre più uno strumento di
lavoro e di collaborazione, in alcuni
casi già di utilizzo quotidiano per
molte aziende».
Basta munirsi di una foto tessera e
rispettare alcune direttive. Bisogna
assicurarsi che i capelli, inclusi ciocche
e ciuffi ribelli, non coprano il
viso, che gli occhi siano ben aperti
e che il soggetto fotografato non
indossi occhiali. È consigliato anche
l’utilizzo di macchine fotografiche
con flash ed essere ripresi in
primo piano con lo sguardo dritto
nell’obbiettivo. Una volta realizzato
il ‘primo piano’ digitale che si vuole
apporre sul proprio avatar, basterà
seguire dei semplici passaggi per
applicare la texture sul proprio
avatar.





WebServer – SL Communicator

13 07 2008

Finalmente dopo giorni di prove, e grazie a qualche aiutino (lo ammetto) sono riuscito a creare un tool per le pagine Web di un sito che utilizza forum SMF.
Spiego nel dettaglio cosa fa l’oggetto scriptato in SL:
Al touch, registra l’utente (avatar di SL) al forum con NomeAvatarCognomeAvatar come username, e come password da una password di default.
L’utente, non appena ha cliccato sull’oggetto deve memorizzare questa password, andare nel sito internet, loggarsi con username e password di default e può, dal profilo utente, cambiare password e apporre le varie modifiche.
Il sistema è stato installato nella land Second Italia che si appoggia al suo sito internet: http://www.secondita.eu e utilizza un forum SMF.
Attraverso lo studio degli altri forum esistenti è possibile creare lo stesso meccanismo anche per loro.
Vantaggi?
Tutti gli avatar che passano nella land al click si registrano al sito della community aumentando notevolmente il numero degli iscritti.
Svantaggi?
Beh, l’unico svantaggio è che non è free, non chiedetemi di passarvi lo script, :-)

Ora sotto con i prossimi tools, ne ho un paio in mente, sperando di trovare l’aiuto di una grande persona sempre disponibile che ringrazio per la collaborazione.





Second Italia compie un anno

3 07 2008

L’altro ieri, 1 luglio, c’è stata una bellissima festa nella land Second Italia in occasione della sua prima candelina spenta in SL. Termina così un anno dove la community si è sviluppata sul web, ha mantenuto costante le oltre 2000 iscrizioni al gruppo, ha un grande staff di Autogestione sempre pronto a dare una mano ai nuovi arrivati, e, insieme, vogliamo espanderci ancora attraverso il gruppo Accademia Italia, volto a dare istruzione sia nel metaverso che attraverso le pagine web con il Wiki già presente e molto ben fornito di materiale.

La serata è stata organizzata e diretta dal bravissimo Edika Hax, che per l’occasione ha gestito un’interessantissima sfilata alternata da brani musicali. C’è stato anche, tramite l’amico magen, un breve discorso che ha riportato l’owner di Second Italia, Alecx Writer, non presente per problemi di connessione alla serata.
Ricordo che, dal primo di questo mese, per tutta la settimana, la community ospita anche una fantastica mostra espositiva di sculture e opere d’arte di artisti italiani e non, un ottimo motivo per venire a fare visita alla land, fare acquisti e/o lasciare un’offerta.





Opensim

1 07 2008

Fonte: Second Life Magazine

Da Second Life a Opensim. E ritorno
Voci sulla piattaforma compatibile con SL:
piacerebbe anche a Microsoft

Opensim “incuriosisce” sempre di più. Microsoft avrebbe manifestato
interesse verso proprio questo “software” per la creazione di mondi virtuali
che gira – d’altronde – in un framework. NET della casa di Redmond
oppure su Mono. A sostenerlo sono “rumors” raccolti in rete. Come
sempre dal web arrivano voci di un esperimento la cui verificabilità è
relativa: Ruth sarebbe uscita da Second Life. L’avatar base, quello senza
orpelli e dalla chioma improbabile che appare quando ci sono problemi
di scaricamento dalla grid, sarebbe stato “teleportato” il 5 giugno scorso
su una piattaforma OpenSim partendo dalla grid, vale a dire dalla batteria
di server che tengono in vita il metaverso della Linden Lab. Pochi gli
elementi a disposizione per poter certificare la qualità tecnico dell’iniziativa
la cui paternità è attribuita a Adam Zaius, in SL Zha Ewry. Se poi ci si
chiede perché Ruth e non altri avatar completi di skin, shape e quant’altro,
la risposta è banale: non può essere esportata l’inventory. Eppure
esistono soluzioni per poter arrivare a questo, raccogliendo i dati da SL
per portarli su Opensimulator, il software open source sotto licenza BSD
che può essere usato per creare un ambiente interattivo in 3D come
un virtual world. Ma l’interoperabilità tra i due mondi ha già un punto
“a favore”: SLOP (SL/OPEN SIM). Il programma promette di consentire
l’esportazione delle costruzioni da Second Life a OpenSim e viceversa.
L’idea è di Mathew Cazalet, che l’ha presentata lo scorso aprile.





V-Soccer

19 06 2008

Da ieri è online, e pubblicizzato nel gruppo TIM virtual soccer di Second Life, il nuovo portale del calcio gestito da ISN: V-soccer. Si tratta di un luogo adatto per le squadre iscritte alla serieSL TIM e a futuri tornei organizzati da ISN. Potrete vedere news, squadre che partecipano al torneo, classifica, insomma tutto quello che dovete sapere sul calcio in SL che si svolge nella land TIM.
C’è anche un forum per i giocatori e presidenti dove possono confrontarsi e esprimere le proprie opinioni.
Il link al sito è il seguente: http://v-soccer.net